{"id":832,"date":"2022-04-28T23:15:56","date_gmt":"2022-04-28T21:15:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/?p=832"},"modified":"2023-03-22T15:56:34","modified_gmt":"2023-03-22T14:56:34","slug":"prima-della-notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/prima-della-notte\/","title":{"rendered":"PRIMA DELLA NOTTE"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>T A T O    R U S S O<\/strong>   <strong>in<\/strong>    <strong>PRIMA DELLA NOTTE<\/strong>  ovvero<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><strong>CHI MI HA UCCISO NEL 2022<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">concerto-spettacolo di TATO RUSSO<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp; con<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp; INCORPOREA GROUP<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<strong> Carlotta Bruno &#8211; Beatrice Tafuri &#8211; Giulio Pesacane<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">coreografie   <strong>AURELIO GATTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">scene&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Peppe Zarbo<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">costumi&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Giusi Giustino<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">musiche   <strong>Zeno Craig<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;  &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">video e montaggi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Maurizio Sansone<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">luci     <strong>Roger La Fontaine<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">regia<strong> LIVIO GALASSI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>aiutoregia Cosimo Bencivenga &#8211; aiutocostumista Paola Radice \u2013 elettricista Marco Pepe \u2013 macchinista Carlo Battipanni- &#8211; attrezzista Teodoro Primo \u2013 suggeritore Elio Crudo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>grafica<\/em><strong><em> <\/em>Ilenia Fusco <em>&#8211;<\/em><\/strong><em> amministrazione<\/em><strong><em> <\/em>Melina Balsamo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>organizzazione<\/em><strong><em> <\/em>Renato De Rienzo \u2013<em> <\/em><\/strong><em>distribuzione<\/em><strong><em> <\/em>Gianclaudio Bandista<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tato Russo, regista, drammaturgo, poeta, musicista, attore, talento multiforme della scena drammatica nazionale, \u00e8, tra gli esponenti del teatro italiano del dopoguerra, sicuramente tra i primi in assoluto. Per festeggiare i suoi 52 anni di teatro e i suoi 75 anni di vita \u00e8 stato invitato al festival con un concerto-spettacolo dal titolo molto suggestivo, che, attraverso una lettura molto originale di poesie scelte dalle raccolte finora pubblicate, vorr\u00e0 essere insieme una confessione e un\u2019esemplificazione della sua poetica a tratti rabbiosa, che qualcuno ha definito Malapoesia, ma che fa di lui un poeta dai canoni espressivi inconsueti e un artista dal personalissimo stile. Lo spettacolo supera l\u2019impostazione del solito concerto di poesie e diventa, nella originale proposta di Tato Russo, una vera e propria pi\u00e9ce teatrale, con una trama avvincente, e quel taglio spettacolare che \u00e8 proprio della poetica teatrale di Tato Russo. <strong>\u201cPrima della notte, ovvero Chi mi ha ucciso nel 2022\u201d<\/strong> di e con Tato Russo \u00e8 stato commissionato dal CAMPANIA FSTIVAL di NAPOLI, dal FESTIVAL INTERNAZIONALE di VOLTERRA e dal Festival di FERENTO. Lo spettacolo che debutter\u00e0 il 25 giugno a Napoli al suggestivo Teatro del Bosco di Capodimonte, \u00e8 una sorta di docufilm sulla vita e sull\u2019ars poetica del maestro, un viaggio sulle ali della eutanasia e del rammarico per non aver capito niente della vita di dolori che ci \u00e8 stata regalata. Attraverso la musica, la poesia, il teatro, la pittura, la odiata narrativa,&nbsp;lo spettatore sar\u00e0 calamitato e calpestato da un mare di emozioni turbolente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Note di regia di <strong>Livio Galassi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Con umilt\u00e0 inconsueta, Tato Russo ritorna all\u2019amore del suo pubblico, proponendo un semplice recital di sue poesie. Immergendo mani e mente nell\u2019oceano dei suoi versi, amorosi, sprezzanti, delicati, aspri, pacati, inquieti, concilianti, polemici e ribelli, con tutte le contraddizioni delle anime complesse, Tato Russo ha voluto costruire, nella sofferta selezione \u2013 con minimi raccordi &#8211; una trama drammaturgica che si insinua inavvertita e fluisce misteriosa e alternante per infrangersi contro una aspra conclusione, specchio scheggiato dell\u2019immagine che ora il poeta vuole avere di s\u00e9. Altri accostamenti di altre sue stesse poesie avrebbero disegnato percorsi diversi, labirinti con altri sbocchi, magari illuminati di costruttiva rinascita, di sfida, di rivincita. Salvata la drammaturgia con una trama da thriller metafisico, resta da salvare la teatralit\u00e0 della rappresentazione: ed ecco allora sei mimi, neutri ectoplasmi che vagolano in scena, muti o mugolanti echi, ora spogli ora ridondanti dei fastosi costumi delle glorie passate, ora mossi a chiarire ci\u00f2 che \u00e8 ermetico, ora a rendere ermetico ci\u00f2 che pare chiaro, spettri che, pur nella loro vaghezza materica, irrobustiscono di teatralit\u00e0 l\u2019evanescenza dei versi. Si confrontano e si sfidano due personalit\u00e0 opposte e contrapposte, che non possono pi\u00f9 convivere, e una delle due dovr\u00e0 soccombere, pur essendo appartenuta allo stesso artista e senza le insofferenze e i traumi odierni. Tato uno, colto, sensibile, innovativo, tormentato da dilemmi esistenziali ed estetici reiterati e irrisolti, come tutti i dilemmi; e Tato due, popolare, estroverso, burlesco, sensuale, esuberante \u2013 se non addirittura strafottente \u2013 che nella carnalit\u00e0 e negli umori semplici della vita \u2013 o perlomeno della giornata \u2013 trova partecipazione e appagamento. Via sterili elucubrazioni che non portano a nulla se non all\u2019aggiunta di ulteriori elucubrazioni! Via l\u2019affannosa ricerca di ci\u00f2 che non si trover\u00e0! E sar\u00e0 Tato secondo a infierire sul primo e a sopprimerlo, cio\u00e8 a sopprimere la parte \u201cpeggiore\u201d di s\u00e9, quella intellettuale che d\u00e0 sofferenza, e a liberarsi, trovando salvezza nella salute del vivere. Sar\u00e0 cos\u00ec?&#8230; Per l\u2019autore di oggi \u00e8 cos\u00ec. Ma un dubbio mi si insinua: l\u2019abbandono delle complessit\u00e0 intellettuali per una spoliazione nella nuda semplicit\u00e0 dell\u2019esistere, non \u00e8 forse una scelta intellettuale? E forse intellettualmente la pi\u00f9 estrema? E quindi\u2026 dunque\u2026 allora\u2026 non c\u2019\u00e8 salvezza. E per il delitto non c\u2019\u00e8 colpa e non c\u2019\u00e8 condanna: Tato uno sa troppo per essere innocente, e Tato due sa troppo poco per essere colpevole. Dalla confidenza di una trentennale frequentazione consiglio allo stimato artista di continuare a convivere con il suo insofferente doppio: \u00e8 l\u2019unico modo di riacquistare l\u2019energia troppe volte dissipata.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"PrimaDellaNotte Spot\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YGTudlj1twk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>T A T O R U S S O<a href=\"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/prima-della-notte\/\">Continua a leggere<i class=\"fa fa-long-arrow-right\" aria-hidden=\"true\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":836,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-stagioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=832"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":870,"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/832\/revisions\/870"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/media\/836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilteatroditatorusso.it\/sito_20\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}